LUCALODI

Siti multilingua in Next.js e WordPress

Aggiungere una lingua non significa solo tradurre le parole: è un secondo ecosistema da coordinare tra URL dedicati, metadati, flussi editoriali e coerenza dei layout.

Un approccio strutturato all'internazionalizzazione

Sviluppo siti e piattaforme multilingua (per brand, e-commerce e istituzioni) integrando le lingue direttamente nell'architettura del sito, sia su ecosistemi Next.js che su temi WordPress custom.

  • Cosa comprende il servizio:
    • URL dedicati per lingua: Niente selettori basati su script che alterano la pagina al volo. Ogni lingua ha il suo URL univoco, con slug tradotti quando necessario (es. /it/prodotti e /en/products).
    • Tag tecnici e SEO (hreflang e canonical): Configurazione rigorosa delle coppie di rimando bidirezionali e gestione mirata dei tag x-default.
    • Campi editoriali indipendenti: Gestione separata nel CMS (Prismic) o tramite WPML per titoli, metadati, testi descrittivi e immagini localizzate.
    • Resilienza dei layout: Test preventivi delle interfacce e delle animazioni basati sulla lingua con la frase più lunga (es. tedesco o inglese), per evitare scompaginamenti nei bottoni o nelle griglie.
    • Selettore intelligente: Pulsanti di cambio lingua che indirizzano l'utente alla pagina equivalente e non alla home page.

Nota sui contenuti: I testi tradotti vengono forniti dal cliente, dallo studio di design o da un traduttore professionista dedicato. Il servizio di traduzione non è incluso.

Dove risiedono i testi

  • Next.js + Prismic: Gestione tramite documenti collegati tra loro, uno per ogni lingua.
  • WordPress + WPML: Traduzioni sincronizzate accanto alla pagina principale, integrate nel tema.
  • Interfaccia di sistema: Testi di servizio (pulsanti, messaggi di errore, etichette di navigazione) scritti e predisposti direttamente nel codice al momento della consegna.

La scelta tecnologica di base dipende sempre da chi gestirà i contenuti, non dal numero di lingue.

Quando pianificare il multilingua

Integrare una nuova lingua a sito già pubblicato comporta la riapertura dei campi editoriali, la revisione delle immagini con testo, la riscrittura dei meta tag, la gestione dei redirect e il collaudo delle transizioni di layout. È sempre consigliabile pianificare le lingue sin dall'inizio. (Se possiedi già un sito multilingua online e desideri verificare la correttezza tecnica, è utile richiedere un'analisi SEO).

Tempi e costi: La presenza di lingue multiple incide sulla stima del progetto insieme al numero di template e alla complessità del motion. Per maggiori dettagli, consulta la guida su quanto costa.

Selezione Progetti

  • Contraste Milano — Gestito in italiano e inglese, con flussi di prenotazione nativi in entrambe le lingue. Stack: Next.js, Prismic, GSAP. Con un designer di riferimento.
  • Colombo New Scal — Strutturato in quattro lingue (italiano, inglese, tedesco e francese) tramite WPML su tema WordPress custom. Con un designer di riferimento.
  • Josetta Saffirio & Maoten — Piattaforme multilingua (IT/EN) sviluppate con Next.js e Prismic.
  • NAYT — Sito ufficiale impostato per il pubblico italiano; lo stack tecnico è predisposto per l'eventuale aggiunta di una seconda lingua in futuro.

Approfondimenti: temi WordPress · analisi SEO

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Domande frequenti

È possibile aggiornare i contenuti in autonomia dopo il lancio?

Certamente. Se il progetto prevede un CMS (Prismic, WordPress o Shopify), l'interfaccia viene configurata con campi e slice su misura modellati sul design. Questo ti consente di aggiornare testi, immagini e prodotti in totale autonomia senza rischiare di compromettere la griglia grafica, i breakpoint o la sequenza delle animazioni.

Approfondimento: aggiornare i contenuti da solo

Quando ha senso scegliere Next.js rispetto a WordPress?

  • WordPress Custom: È la scelta ideale quando la struttura del sito è prevalentemente editoriale e chi gestisce i contenuti necessita di un'interfaccia classica e intuitiva (il pannello admin di WordPress), senza richiedere architetture disaccoppiate.
  • Next.js (Headless): È la scelta d'eccellenza per vetrine ad altissimo contenuto di motion design, esperienze 3D/WebGL integrate, architetture Jamstack o e-commerce su misura in cui il front-end deve garantire prestazioni estreme e separazione totale dal motore back-end.

Approfondimento: Next.js o WordPress